
Lucamaleonte è forse l’artista italiano più enigmatico e innovativo che si possa incontrare nel panorama complesso e frammentato della street art internazionale.
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Lucamaleonte è forse l’artista italiano più enigmatico e innovativo che si possa incontrare nel panorama complesso e frammentato della street art internazionale.
La lecture di Andrew Quinn inteactive.digital.graphic è stato il primo appuntamento di QOS Quasar Outer Space / / / Oltre Spazio Quasar 2012, seconda edizione del ciclo di eventi che l’Istituto Quasar dedica alle sperimentazioni più innovative nel mondo creativo contemporaneo, ideata e coordinata da Carlo Prati e Luna Todaro. L’edizione del 2012, che esprime ancora di più la necessità creativa di un continuo rinnovamento dell’esplorazione e della traiettoria di ricerca, è un viaggio dall’esterno verso l’interno tramite un panorama di incontri ampio e variegato da febbraio a novembre 2012.
Il futuro è ora. Dalle prime ricerche sulla realtà virtuale svolte dalla NASA negli anni ottanta ad oggi si sono compiuti passi da gigante. Non più di trent’anni fa le tecnologie digitali erano considerate retaggio di pochi e destinate all’industria bellica e astronautica. Oggi, invece, sono alla portata di tutti e in grado di operare su più fronti nella creazione e nell’evoluzione dell’immaginario visivo contemporaneo.
Nella società contemporanea, lo spazio esterno è soggetto ad un consumo incontrollato e onnivoro che ha trasformato lo spazio tra le cose, fra le architetture e gli spazi d’uso quotidiano, in puro e semplice spazio residuale, informe, disarticolato, adatto solo ad essere riempito con nuova urbanizzazione. Il valore di questo spazio in between è invece legato al suo diventare parte di un più generale “progetto di suolo”, per riprendere un concetto espresso da Bernardo Secchi, un progetto cioè che coinvolga il legame tra le architetture, gli spazi di percorrenza, gli spazi pubblici di riposo – parchi e giardini – la progettazione e la costruzione di recinti, muri, passaggi e collegamenti. ISTITUTOQUASAR.COM in collaborazione con: LIBRERIA ASSAGGI / La percezione visiva tra arte e scienza
L’Istituto Quasar ha curato per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma l’allestimento architettonico e l’immagine grafica coordinata della mostra sull’Arte Programmata e Cinetica, che sarà aperta al pubblico fino al 27 maggio 2012.
La Galleria nazionale d’Arte moderna e contemporanea chiama docenti e studenti dell’Istituto Quasar a tenere una conferenza sull’esperienza che li ha coinvolti nella progettazione della comunicazione e dell’allestimento della mostra “Arte Programmata e Cinetica”, inaugurata in Galleria lo scorso 22 marzo e che si concluderà il 27 maggio. |
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